Parchi di Roma: i più belli, da Villa Borghese agli Acquedotti
I parchi e le ville più belli di Roma, da Villa Borghese a Villa Doria Pamphilj, da Villa Ada al Parco degli Acquedotti: zona, estensione, ingressi e come arrivare.

Quali sono i parchi più belli di Roma? Per estensione e bellezza spiccano Villa Doria Pamphilj, il grande parco di Monteverde, Villa Borghese, il "parco dei musei" accanto al Pincio, Villa Ada lungo via Salaria e il Parco degli Acquedotti, dove si cammina tra gli archi romani. A questi si aggiungono ville più piccole ma ricchissime di storia, come Villa Torlonia e Villa Celimontana.
In questa guida trovi per ciascun parco la zona, l'estensione, gli ingressi principali e le cose da non perdere, con una tabella riassuntiva per scegliere quello più vicino a te. Le informazioni vengono dalle schede ufficiali della Sovrintendenza Capitolina, di Turismo Roma e del portale nazionale del turismo: orari e accessi possono cambiare per lavori o eventi, quindi prima di andare conviene dare un'occhiata alla scheda aggiornata.
Parchi di Roma: la mappa per zona
| Parco | Zona | Estensione | Ingressi e come arrivare |
|---|---|---|---|
| Villa Borghese | Pinciano, Municipio II | circa 80 ettari | Piazzale Flaminio, via Pinciana, via Aldrovandi e altri; metro A, fermate Flaminio o Spagna |
| Villa Doria Pamphilj | Monteverde, Municipio XII | circa 184 ettari | Largo III Giugno 1849 (via di San Pancrazio), via Vitellia, via Aurelia Antica, via Leone XIII |
| Villa Ada Savoia | Roma nord, lungo via Salaria | 160 ettari | Via Salaria, via Panama, via di Ponte Salario, via del Forte Antenne |
| Parco degli Acquedotti | Quadrante sud-est, via Lemonia | circa 240 ettari | Metro A, dalla fermata Porta Furba fino a Cinecittà |
| Villa Torlonia | Nomentano, Municipio II | 14 ettari | Via Nomentana 70, via Siracusa, via Lazzaro Spallanzani |
| Villa Celimontana | Celio, Municipio I | circa 11 ettari | Via della Navicella e piazza dei Santi Giovanni e Paolo; a piedi dalla metro B Colosseo |
Villa Borghese, il parco dei musei
Villa Borghese è uno dei parchi storici più conosciuti di Roma: circa 80 ettari nel quartiere Pinciano, sempre aperti. Secondo la scheda della Sovrintendenza Capitolina su Villa Borghese, la villa nacque nel 1606 per volontà del cardinale Scipione Caffarelli Borghese, nipote di papa Paolo V. Lo Stato la acquistò nel 1901 e nel 1903 il parco passò al Comune e fu aperto al pubblico, mentre il Casino Nobile, con la celebre collezione d'arte, rimase allo Stato e divenne museo.
La villa è chiamata anche "parco dei musei" per la quantità di istituzioni culturali che ospita: oltre alla Galleria Borghese ci sono il Museo Canonica, il Museo Carlo Bilotti nell'Aranciera, il Globe Theatre, il Bioparco e la Casina delle Rose. Uno degli angoli più noti è il Giardino del Lago, con il laghetto e l'isolotto su cui sorge il Tempio di Esculapio. Dal 1908 un cavalcavia collega la villa alla terrazza del Pincio, affacciata su piazza del Popolo.
Villa Doria Pamphilj, la villa più grande
Con circa 184 ettari, Villa Doria Pamphilj, a Monteverde, è la più grande delle ville storiche di questa guida. La scheda della Sovrintendenza su Villa Doria Pamphilj racconta che nel Seicento era la residenza di campagna della famiglia Pamphilj: sotto Innocenzo X il cardinale Camillo Pamphilj fece costruire il Casino del Bel Respiro, con il contributo di artisti come Algardi e Bernini. Il Comune avviò gli espropri nel 1939 e completò le acquisizioni tra il 1965 e il 1971, aprendo progressivamente il parco al pubblico.
Dal 1960 la via Olimpica (via Leone XIII) divide la villa in due settori: a est quello più monumentale, con il Casino del Bel Respiro, il Giardino del Teatro e l'Arco dei Quattro Venti; a ovest quello più naturalistico. Il parco è aperto dalle 7 al tramonto e offre percorsi ciclopedonali, un punto jogging, giochi per bambini e un'area per cani vicino all'ingresso di via Leone XIII 75. Il Casino del Bel Respiro appartiene allo Stato ed è sede di rappresentanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Villa Ada Savoia e il Parco degli Acquedotti
Villa Ada, il bosco di Roma nord
Lungo via Salaria si estende Villa Ada Savoia, 160 ettari di parco in stile paesaggistico all'inglese. Come spiega la scheda di Turismo Roma su Villa Ada Savoia, è più grande di Villa Borghese e, tra le aree verdi della città, è superata solo dal Parco regionale dell'Appia Antica e da Villa Doria Pamphilj. Il nome viene da Ada, moglie del conte Giuseppe Tellfner, proprietario dal 1878; in seguito la villa tornò ai Savoia, che la tennero fino al 1946.
Tra gli alberi si trovano il Tempio di Flora, del Settecento, un bunker antiaereo costruito nel 1941-1942 e i resti di Antemnae, una delle più antiche città del Lazio. Il parco è stato aperto al pubblico per gradi tra il 1957 e il 1996, e alcuni edifici sono ancora privati e non visitabili. Gli ingressi si trovano su via Salaria, via Panama, via di Ponte Salario e via del Forte Antenne.
Il Parco degli Acquedotti
Nel quadrante sud-est della città, il Parco degli Acquedotti è uno dei paesaggi più spettacolari di Roma: circa 240 ettari di prati attraversati da grandi arcate antiche. Il portale nazionale Italia.it, nella pagina sul Parco degli Acquedotti, ricorda che qui passano sei acquedotti romani (Anio Vetus, Aqua Marcia, Tepula, Iulia, Claudio e Anio Novus) e l'Acquedotto Felice, fatto costruire da papa Sisto V tra il 1585 e il 1590. Dal 1988 l'area fa parte del Parco regionale dell'Appia Antica.
Il parco è chiuso al traffico e i suoi sentieri si percorrono a piedi o in bicicletta tutti i giorni. Si raggiunge comodamente con la metro A, scendendo a Porta Furba o in una delle fermate successive fino a Cinecittà.
Villa Torlonia e Villa Celimontana
Villa Torlonia
Sulla via Nomentana, Villa Torlonia occupa 14 ettari ed è uno dei parchi più ricchi di edifici da visitare. Acquistata alla fine del Settecento dal banchiere Giovanni Torlonia e trasformata da Giuseppe Valadier, fu residenza di Mussolini dagli anni Venti fino al 1943; il Comune la acquistò nel 1977 e la aprì al pubblico nel 1978. Oggi ospita la Casina delle Civette, il Casino Nobile, il Casino dei Principi, il Teatro, i bunker e rifugi antiaerei riaperti nell'aprile 2024, la ludoteca scientifica Technotown e un'area giochi per bambini. Secondo la Sovrintendenza, il parco è aperto dalle 7 alle 19.30 da ottobre a marzo e dalle 7 alle 20.30 da aprile a settembre; è chiuso il 1° gennaio e il 25 dicembre.
Villa Celimontana
Sul Celio, tra il Colosseo e le Terme di Caracalla, Villa Celimontana è un giardino raccolto di circa 11 ettari, nato dal giardino cinquecentesco della famiglia Mattei. Nel 1926 la palazzina fu assegnata alla Società Geografica Italiana, che vi ha ancora sede, e nel 1928 il parco fu aperto ai cittadini. Tra i viali c'è un obelisco egizio con geroglifici riferiti a Ramsete II. È aperta dalle 7 al tramonto, con ingressi da via della Navicella e da piazza dei Santi Giovanni e Paolo.
Come scegliere il parco giusto
Se cerchi un pomeriggio tra arte e verde, Villa Borghese è la scelta più completa, perché unisce prati, laghetto e musei. Per correre o fare lunghe passeggiate, Villa Doria Pamphilj e Villa Ada offrono gli spazi più ampi. Il Parco degli Acquedotti è perfetto per chi vuole unire natura e archeologia, mentre Villa Torlonia e Villa Celimontana sono ideali per una pausa breve, magari abbinata a una visita nel quartiere. Con i bambini, Villa Torlonia e Villa Doria Pamphilj hanno aree giochi segnalate dalla Sovrintendenza.
Domande frequenti
Qual è il parco più grande di Roma?
Tra le ville storiche, Villa Doria Pamphilj è la più estesa, con circa 184 ettari. Secondo Turismo Roma, tra le aree verdi della città solo il Parco regionale dell'Appia Antica, di cui fa parte il Parco degli Acquedotti, e Villa Doria Pamphilj superano per estensione Villa Ada, che ha 160 ettari.
Quali parchi di Roma si raggiungono in metro?
Villa Borghese si raggiunge con la metro A (Flaminio o Spagna), il Parco degli Acquedotti con la metro A (da Porta Furba a Cinecittà) e Villa Celimontana a piedi dalla fermata Colosseo della metro B.
I parchi di Roma sono gratuiti?
Sì, l'ingresso nelle ville e nei parchi citati è libero. Si pagano invece i musei e le attività al loro interno, come la Galleria Borghese, il Bioparco o i musei di Villa Torlonia.
A che ora chiudono i parchi di Roma?
Dipende dal parco: Villa Borghese è indicata come sempre aperta, Villa Doria Pamphilj e Villa Celimontana aprono alle 7 e chiudono al tramonto, Villa Torlonia ha orari stagionali. Controlla sempre la scheda ufficiale prima di andare.



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